CATANZARO. In merito allo sviluppo del parco eolico di San Sostene, il Gruppo Falck ha diffuso una nota stampa con la quale rende noto di aver cessato dalla data odierna la fornitura di ogni supporto al progetto alla cui attuazione, in termini di serietà e trasparenza industriale e nel rispetto di tutti i vincoli ambientali e sociali posti dalle competenti Autorità, aveva fornito sin qui il massimo impegno. “La motivazione - si legge nella nota - è legata alla condotta della società VentoItalia Aps, che ha stipulato con Falck un contratto definitivo di compravendita delle quote della società titolare del progetto eolico di San Sostene. La società VentoItalia Aps ha ritenuto, infatti, di voler dichiarare con lettera del 25.3.2005 risolto tale contratto adducendo a pretesto che la Falck abbia partecipato a riunioni inerenti procedure definitivamente autorizzative del progetto del parco eolico. L’avviso di risoluzione è illegittimo e Falck si riserva di avviare tutte le necessarie azioni a tutela dei propri diritti. Ogni spendita del nome Falck in relazione al progetto di San Sostene - conclude la nota del gruppo - deve pertanto ritenersi illegittima sino a diversa comunicazione da parte del Gruppo Falck. Il Gruppo Falck, anche in virtù dei diritti giuridici allo stesso attribuiti dal contratto di compravendita sottoscritto con gli originali titolari dell’iniziativa, conferma il proprio fermo intendimento a rendersi garante di una corretta realizzazione dell’iniziativa una volta che la piena legittima titolarità della stessa sia formalmente e definitivamente confermata eventualmente anche in sede giudiziaria”.
(dal giornale di Calabria del 12/04/2005)