Oggi è

4 user online
Disclaimer
4 user online
1 users are at:
/news.php/lib
1 users are at:
index.php
1 users are at:
/index.php/aziende
1 users are at:
/paesani.php

 

 

Dettaglio Notizia

Parchi eolici , al vaglio della Guardia di Finanza
Notizia inserita il 27 /11 /2007
Articolo letto 7011 volte
Regione Acquisiti atti su delega della Procura di Catanzaro: previste audizioni. Inchiesta parallela a Paola
Parchi eolici, autorizzazioni al vaglio della Guardia di Finanza

Giuseppe Lo Re
catanzaro
Sono stati delegati alla sezione di Polizia giudiziaria della Guardia di Finanza gli accertamenti sulla realizzazione di parchi eolici a Catanzaro e provincia. Le verifiche sono state disposte dal procuratore vicario Salvatore Murone, che ha aperto un fascicolo nei mesi scorsi. Le Fiamme gialle sono state più volte negli uffici della Regione Calabria, dove hanno acquisito copiosa documentazione relativa alle autorizzazioni. I documenti – prelevati in vari uffici – vengono passati al setaccio alla ricerca di eventuali irregolarità negli iter autorizzativi preliminari alla costruzione degli impianti.
In particolare, i finanzieri hanno acquisito faldoni pieni di autorizzazioni, nulla osta e tutti i verbali delle conferenze dei servizi tenute tra i rappresentanti della Regione Calabria e quelli dei Comuni interessati, relativi alla costruzione degli impianti eolici nella provincia del capoluogo di regione. Per il momento pare che il fascicolo aperto in Procura non comprenda alcun nome di persone iscritte nel registro degli indagati: l'indagine è infatti in fase "esplorativa", con l'obiettivo di verificare eventuali violazioni della normativa vigente. Ma già nelle prossime ore la Guardia di Finanza potrebbe procedere con l'audizione di persone informate sui fatti. Restano ancora da definire i margini dell'azione degli inquirenti.
Secondo un'ipotesi tuttavia ancora da verificare da parte degli investigatori, sembra che gli aerogeneratori (una sorta di enormi mulini a vento) siano stati montati troppo a ridosso delle abitazioni, senza rispettare le distanze previste dalla legge. Le verifiche sarebbero scattate a seguito di una serie di denunce presentate dagli abitanti delle zone dove sono stati realizzati gli impianti eolici. Adesso la Procura vuole capire se effettivamente ci siano state "forzature" e perché, eventualmente, siano state commesse. Escluso per il momento ogni collegamento con l'altra inchiesta sull'eolico aperta a Paola dal sostituto procuratore Eugenio Facciolla. In questo momento si procede su due binari separati, anche se inevitabilmente paralleli, quantomeno per il settore oggetto di attenzione. Eventuali connessioni saranno verificate nella fase successiva delle due indagini.
Gli impianti nell'ultimo periodo sono sorti come funghi, ma la trafila per realizzarli è piuttosto lunga. Quando infatti un privato propone la costruzione di un parco eolico, il progetto deve essere valutato – sotto il profilo dell'impatto ambientale – dalla Regione attraverso i propri uffici; se quest'esame viene superato, la Regione convoca la conferenza dei servizi prevista dalla procedura unica, ed in quella sede tutte le parti interessate hanno modo di confrontarsi sul progetto. L'eventuale "via libera" della conferenza dei servizi si traduce nelle autorizzazioni a costruire.

(dalla Gazzetta del Sud di martedì 27 novembre 2007)

 

 

 

 

   
   
   

Tutte le informazioni, le foto e le poesie sono state gentilmente concesse da alcuni paesani, ne è pertanto vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione.
Copyright © 1999-2010"La piazza di San Sostene" di Stefano Procopio. Tutti i diritti riservati.

Il tuo IP è
184.73.7.143