Con l’ultimo via libera arrivato con delibera della Giunta regionale, dopo ben tredici anni
VIBO VALENTIA. E' nato ufficialmente il Parco naturale regionale delle Serre. L'ultimo via libera è arrivato, con la relativa delibera, proposta dall'assessore all'Ambiente Domenico Antonio Basile, approvata dalla Giunta regionale. Il Parco delle Serre vede la luce dopo 13 anni di iter burocrtaico, infatti era stato previsto da una legge regionale sin dal 1990 (la legge numero 48/90), ma non era stato ancora individuato il perimetro di pertinenza impedendone così la sua concreta attivazione. "Il Parco - ha detto Basile - costituisce una grande risorsa per il territorio. Questo è forse l'aspetto più importante che i cittadini devono comprendere. Devono cioè sapere che gli obiettivi e le finalità della sua istituzione puntano non solo alla protezione, ma soprattutto alla valorizzazione dell'ambiente naturale, alla ricerca scientifica e didattica, alla ottimizzazione delle attività agro-silvo-pastorali; ed ancora, alla valorizzazione dei centri storici, all'agricoltura biologica, al turismo compatibile. Il Parco, in sostanza, costituisce un'occasione eccezionale per far crescere, in un rapporto dinamico, natura, cultura, tradizioni, economia di un vasto territorio della nostra regione". In base alla mappa definitiva che scaturisce dalla perimetrazione approvata dalla Giunta regionale, il Parco naturale regionale delle Serre ha un'estensione di 17.687 ettari e comprende il territorio di tre diverse province: Catanzaro (2.555 ettari), Vibo Valentia (10.015 ettari) e Reggio Calabria (5.117 ettari). Sono coinvolte quattro Comunità Montane (Serre, Alto Mesima, Versante Jonico e Stilaro-Allaro) e 21 Comuni (Acquaro, Arena, Badolato, Bivongi, Brognaturo, Cardinale, Davoli, Fabrizia, Gerocarne, Guardavalle, Mongiana, Nardodipace, Pizzoni, Satriano, San Sostene, Santa Caterina Jonio, Serra San Bruno, Simbario, Sorianello, Spadola e Stilo); ne fa parte, anche se non in continuità territoriale, l'Oasi dell'Angitola con i 5 comuni della provincia di Vibo Valentia che vi ricadono (Francavilla Angitola, Maierato, Monterosso Calabro, Pizzo Calabro e Polia), nonchè i Siti di importanza comunitaria (Sic) Bosco di Stilo, Bosco Archiforo, Lacina e Bosco Santa Maria. |