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Ho solo recentemente letto le riflessioni che venivano poste a base di un sondaggio sul Vostro sito.

Le riflessioni appaiono scritte da chi non è ben informato, non certamente per una mancanza di pubblicità del progetto. Infatti, il progetto è stato pubblicizzato con dichiarazioni di esponenti politici ed ambientalisti, che, con l’amministrazione, hanno voluto, sia su giornali di diffusione ampia, sia sulle emittenti televisive seguite nell’ambito locale, presentare l’opera che s’intende realizzare. I tanti esponenti hanno avuto modo di congratularsi con l’amministrazione di San Sostene, che ha voluto dare un segno di buona amministrazione in un momento in cui diminuiscono i contributi statali.  Preciso anche che il progetto, come previsto dalla legge, è stato pubblicato in modo che chiunque potesse presentare osservazioni. Inoltre, vi è da dire che il Consiglio Comunale è pubblico ed in seno ad esso si è discusso del parco eolico. Infine, molte persone, e giovani soprattutto, si sono recati presso il comune ed hanno esaminato il progetto chiedendomi tutte le notizie che hanno ritenuto opportune, e chiunque dell’amministrazione si è messo a disposizione di chi voleva informazioni. Pertanto, era sufficiente che il relatore delle riflessioni si fosse recato presso il comune e sarebbero state a lui fornite le informazioni richieste.

Ogni progetto, poi, non è un vestito da scegliere o qualche cosa da comprare. Chiunque ben sa che le autorizzazioni necessarie garantiscono il rispetto dell’ambiente, del paesaggio e delle risorse naturali. Nessuna opera pubblica, e questa in particolare, può essere fatta senza severi controlli che garantiscono la cittadinanza.   

Pertanto, il sogno di ritornare nei boschi del proprio paese è un sogno che diventa una realtà nel momento stesso in cui si apprendono e si forniscono le giuste notizie. Il bosco resta, anzi sarà migliorato, perché sarà controllato e gli interventi su di esso dovranno rappresentare espressione di una politica saggia e costruttiva.

Quando sono diventato sindaco anche io avevo un sogno, essendo vissuto sempre nel luogo, peraltro esercitando da circa 16 anni una professione che mi ha messo a contatto con i gravi problemi locali. Il mio sogno era quello di non vedere più un bosco malato, tagliato abusivamente, bruciato da sciacalli, ma di crearlo come un punto di riferimento ambientale e turistico. Il parco eolico non porterà al taglio indiscriminato, ma controllato, e soprattutto darà la possibilità di investire soldi per la tutela della montagna, che si sta distruggendo perché fonte di reddito di pochi abusivi e non di molti onesti. Soprattutto avevo anche un altro sogno: IL SOGNO DI RIDURRE L’EMIGRAZIONE DI CHI NON VUOLE LASCIARE IL PROPRIO PAESE PER ANDARE A FINANZIARE ALTRI PAESI ED ALTRI MONDI SETTENTRIONALI, LAVORANDO IN FABBRICHE INQUINANTI E DISTRUTTIVE. Penso che sia il sogno anche del relatore che non vorrà che i propri figli emigrino, ma che abbiano un futuro nel nostro paese.

Il progetto ha la finalità di creare un’attività economica volta alla produzione di energia “pulita” attraverso l’azione del vento. Quindi, se la stessa viene messa a confronto con qualunque altra iniziativa imprenditoriale, come tale produttiva di reddito e di lavoro, emerge inequivocabilmente la sua differenza con le fabbriche di tipo tradizionale produttrici anche d’inquinamento atmosferico ed occupazione di territorio in maniera devastante e definitiva.

Il Comune di San Sostene avrà la disponibilità economica per garantire una migliore azione amministrativa e predisposizione di servizi. IL Comune di San Sostene avrà cespiti sufficienti per contrarre mutui e  programmare attività produttive che portino il territorio ad un livello di benessere di occupazione di eccellenza.

Si potranno programmare azioni produttive ed infrastrutturali sul territorio, in particolar modo nella montagna (vi è un accordo in tal senso con l’Azienda Forestazione della Regione Calabria), in maniera tale che i cittadini possano godere di un futuro migliore di quello attuale. La montagna non ha mai avuto un progetto di sviluppo e con il nostro progetto si può finalmente avere una pianificazione di importanti ed utili interventi.

Ogni anno a causa degli incendi è distrutta una parte di bosco: un adeguato controllo e la creazione di infrastrutture, che conseguono alla costruzione della centrale eolica, garantirà un radicale ridimensionamento del fenomeno.

Questo progetto, inoltre,  ha la possibilità di attrarre investitori: il parco eolico è di per sé, anche un’attività turistica. Non a caso, nelle vicinanze è stato autorizzato un centro addestramento cani e gare cinofile, ai sensi della legge regionale n. 9/’96: richiesta legata alle aspettative ingenerate dalla possibilità di creare un parco eolico.

L’installazione delle torri rappresenterà anche momento di attrazione per il turismo scolastico.

Si può affermare che un territorio sottosviluppato, per servizi, capacità produttive, reddito, organizzazione ed occupazione, può finalmente rilanciarsi al pari di altri contesti, la cui ricchezza è rappresentata da fabbriche inquinanti e distruttive.  

Anche chi ha scritto le proprie riflessioni mi può chiedere in visione tutti i documenti necessari per avere una propria ed autonoma opinione, priva di interessi e con la volontà di fare fiorire un comune povero che vuole crescere.

Le fonti rinnovabili si inseriscono in un contesto energetico che è una delle cause di un reale e gravissimo impatto planetario: l'aumento delle temperature medie globali; un trend che, secondo il terzo rapporto dell'IPCC, anno dopo anno si sta aggravando e che porta a prevedere un aumento di oltre 5 gradi delle temperature medie mondiali entro la fine del secolo, con conseguenze devastanti per l'intero ecosistema. Le strategie energetiche dovranno portare, entro i prossimi decenni, a ridurre di quantità ben più consistenti (circa il 60-70%) le emissioni globali, per poter controllare il fenomeno dell'effetto serra.
Per affrontare i cambiamenti climatici il WWF sostiene che occorra una forte crescita dell'utilizzo delle fonti rinnovabili ed una riconversione del sistema energetico e produttivo in grado di consentire entro la metà del secolo l'utilizzo prevalente delle fonti rinnovabili.

La IEA prevede che le emissioni di gas serra aumenteranno del 42% entro il 2012 e del 60% entro il 2020. Alla luce di quanto detto, il WWF ritiene l'energia eolica, insieme alle altre rinnovabili, una necessità. L'energia eolica è dunque, per il WWF, una fonte energetica irrinunciabile in attesa, probabilmente nei prossimi 10-15 anni, della maturazione di un sistema energetico basato sul solare e sull'idrogeno.

Allego alla presente due diapositive di siti già esistenti in zone boschive, da cui emerge la permanenza degli alberi e del bosco.

Spero che queste mie precisazioni ed il mio invito ad osservazione corretta e sincera dei fatti porti ad una riflessione utile per il futuro del paese. Non vi è spaccatura nel paese, ma l’atteggiamento chiuso di una minoranza di cittadini che non vuole evidentemente lavorare e fare lavorare.

Vi sono persone che vogliono già investire in San Sostene e ciò significa che lo sviluppo sta per iniziare.

Chiedo, pertanto, che la presente venga posta in una pagina del Vostro sito.

Il Sindaco

TORRE IN FASE DI REALIZZAZIONE TRA GLI ALBERI CHE RIMANGONO INTATTI
TORRE REALIZZATA ED IMMERSA TRA GLI ALBERI
 
   
   
   

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Copyright © 1999-2010"La piazza di San Sostene" di Stefano Procopio. Tutti i diritti riservati.

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