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'U Timpuni da hijocca, quanti ragazzi della mia età (ragazzi del '45) ricordano questa leggenda ricordata da tanti nostri avi, quando in compagnia di amici ci recavamo alla Marina di San Sostene al mare oppure alle gare automobilistiche che attraversavano quel lungo rettilineo fino al ponte della Marina, tutti noi eravamo emozionati e speranzosi di scoprire presso lo Spirito Santo, il tesoro che da sempre sentivamo che doveva trovarsi in quei resti del vecchio monastero dei basiliani. La leggenda diceva che in una giornata a noi sconosciuta dovessero spuntare al nostro passaggio dei pulcini tutti d'oro. Dietro a questa speranza facevamo tanti progetti, le nostre finanze erano veramente scarse, se a quel tempo in tasca avevamo 100 lire, eravamo ricchi. Quindi immaginate i castelli in aria che ci facevamo, ogni volta che passavamo da quel luogo, i pulcini con la chioccia (hijocca e puricini) non si vedevano, la delusione era di breve durata perchè il nostro scopo principale era prendere quella scorciatoia dello Spirito Santo per recarci in Marina. Ora quando passo da sotto la strada principale che finalmente è carrabile, racconto ai miei figli questa leggenda di altri tempi, i ragazzi mi guardano un pò stupefatti del nostro modo di vivere di allora senza battere ciglia.Da alcune testimonianze di anziani ancora viventi, asseriscono che i pulcini erano 22, uno di questi era stato trovato da una persona del quale non si conosce il nome, ora i pulcini sono rimasti 21, altre persone, dicono che la chioccia e tutti i pulcini sono già stati trovati. Tutto ciò sarà vero? Non credo che questo importi così tanto, il nostro sogno infantile non potrà essere cancellato con una spugna, noi desideriamo che i nostri sogni non ci vengano carpiti, questi per noi erano come dei giocattoli d'oro, non li abbiamo mai toccati ma li ringraziamo per averci accompagnato per tutta la nostra infanzia. Questi erano i nostri sogni, i nostri divertimenti i quali ci legavano in fraterna amicizia senza invidia e senza preoccupazioni, eravamo felici e ci accontentavamo di poco: u carricedru curi cuscinetti, quandu on frenavanu ijamu a sbattara 'ncodru ara huntana da chiazza.
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